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lezza di lusingarsi di aver ad essere incoraggito. Suo danno!

Dopo tutto questo io sento sussurrarmi all'orecchio dalla voce concorde del Pubblico questa forte objezione; perchè stampare una così cattiva Commedia? Ma se non basta per isbarazzarmene l'aver'io confessata quì sopra quella, per così dire, rabbiosa torchiomania che mi agita, aggiungerò quel che segue.

Se l'uso della stampa non fosse che unicamente destinato alla publicazione delle Opere degne di andare alla più lontana Posterità, riconosciute per tali dalla inappellabile sentenza di un Tribunale composto di Uomini imparziali pieni di fino criterio e di ottimo gusto, deputati a tale oggetto da tutte le più colte Nazioni del Mondo; la prima cosa che io mi sarei creduto in dovere di fare, allorchè mi gionse il manoscritto di questa Commedia alle mani, sarebbe stata (se lo soffra in pace l'Amor proprio dell'Autore) di gettarla sul fuoco, o farne un presente al Pescivendolo o al Salsicciajo. Ma, giacchè vuole il costume che il Torchio non dipenda dalla sovrana autorità del suddetto corpo ipotetico, che se venisse creato con un sommario potere, darebbe probabilmente il guasto a due terzi, e tre quarti di tutte le Bblioteche del Mondo, e lascierebbe morire di fame la maggior parte degli Uomini di lettere miei pari e de' Libraj: e poichè si stampano tuttoggior-

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