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AL LETTORE


Mantenni la mia promessa: ed ecco questa Raccolta accresciuta di altri duemila e cinquecento proverbi. I quali, mentre integrano la buona ed arguta immagine del nostro popolo, offrono ampia materia di studio a coloro che, oltre il senno e il carattere di lui, vogliono conoscerne il linguaggio, in ciò che ha di più vivo e permanente, come sono i proverbi. Perchè accanto ai vernacoli della pianura veneta, quì vi son quelli del Bellunese, del Friuli, del Cadore, dell'Ampezzano e di molta parte del Trentino, con quello tedesco che non si parla omai più che da pochi vecchi superstiti nell'altipiano dei Sette-Comuni vicentini.

Buon numero ne raccolsi io ne' miei viaggi autunnali in tutto l'Alto Veneto, e qui a Venezia, specialmente de' friulani dalla gente della provincia di Udine che viene fra le Lagune o a prestar l'opera sua nelle famiglie, o a vendere i prodotti delle sue piccole industrie.1

  1. I friulani, de' quali alcuni ho presi dalla Raccolta dell'Ostermann (v. pag. 10) sono segnati con due asterischi: ** — I Cadorini con uno: *
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